Si fa presto a dire vaccino – I

1. Primi passi
2. La variolazione arriva in Europa
3. Nasce l’immunologia moderna
4. Rischi e benefici
5. Immunizzazione: una pratica medica particolare
6. Immunizzazione e misure igienico-sanitarie
7. Cinque fattori chiave

Nota: Puoi trovare l’intera serie di questi articoli raccolti in un unico file scaricabile nella pagina Free eBooks.

Primi passi

Chi si ammala di talune malattie, e ne sopravvive, diviene in qualche misura immune ad esse, e ben difficilmente si ammalerà una seconda volta. Questa semplice verità era nota all’umanità fin dalla notte dei tempi.

La capacità di ogni individuo di imparare a difendersi dai microrganismi che tentano di aggredirlo non è né perfetta né infallibile. L’influenza, ad esempio, ogni anno sfugge alle difese preparate l’anno precedente.

Altro punto importante – spesso dimenticato – è che persino le più terribili malattie, anche quando non curate, molto raramente uccidono tutte le persone che contagiano. Esistono delle eccezioni, come la rabbia, ma sono pochissime. Lo stesso HIV, il virus responsabile dell’AIDS, potrebbe non essere sempre mortale: alcune persone sembrano in grado di resistere all’infezione a tempo indeterminato, pur non arrivando a guarire.

È vero anche il contrario. Perfino la malattia più banale può mettere a rischio la vita di qualcuno. La stessa influenza, anche quando non è particolarmente “aggressiva” (virulenta) può essere molto pericolosa per chi ha problemi di cuore, o per chi ha un sistema immunitario debole. A rischio sono spesso le persone anziane, i bambini molto piccoli e chi già soffre di altre malattie, così come chi sta seguendo particolari cure (ad esempio in seguito a un trapianto) che possono indebolire le difese di un organismo.

La capacità di imparare a difendersi dalle malattie consentì ai medici cinesi di mettere a punto, già nel IX secolo se non prima, un originale sistema di prevenzione di una delle più devastanti malattie che colpivano l’umanità: il vaiolo.

Esso è provocato da un virus che si diffonde nell’aria – un po’ come quelli di influenza e raffreddore – ed è quindi capace di espandersi in modo rapido ed efficiente. Il virus del vaiolo colpisce prima le vie respiratorie, provocando una febbre violenta, per poi passare alla pelle. Anche se la malattia raramente uccideva più di una persona su cinque, coloro che sopravvivevano restavano deturpati da cicatrici su tutto il corpo e spesso ciechi o storpi.

Questa antica stampa illustra uno dei procedimenti di variolazione in uso nella Cina antica: del materiale essiccato proveniente dalle ferite di un malato in via di guarigione, veniva “soffiato” (insufflato) nelle narici di una persona sana per immunizzarla.
Questa stampa illustra uno dei procedimenti di variolazione in uso nella Cina antica: del materiale essiccato, proveniente dalle ferite di un malato in via di guarigione, veniva “soffiato” (insufflato) nelle narici di una persona sana per immunizzarla.

Nonostante nella Cina del IX secolo non sapessero nulla di virus né di sistemi immunitari, avevano scoperto un sistema efficace per contenere questa malattia. Prelevavano del materiale dalle vesciche (pustole) che il virus provocava quando raggiungeva la pelle, avendo inoltre cura di prelevare detto materiale solo dai malati meno gravi e già in via di guarigione. Poi, a seconda delle zone e dei periodi storici, soffiavano detto materiale nelle narici della persona da immunizzare, oppure lo strofinavano su un piccolo taglio fatto appositamente.

Noi oggi sappiamo come e perché questo sistema funzionava, ma è importante sottolineare che le ragioni che avevano spinto i medici cinesi ad attuare questa pratica erano di natura puramente filosofica. L’idea era quella di curare il simile con il simile. Su questa stessa base filosofica, ad esempio, alcuni medici cinesi tentavano di curare la rabbia spalmando il cervello del cane malato sulla ferita che lo stesso animale aveva inferto alla persona.

Mentre la procedura per curare la rabbia ebbe poco successo – noi oggi ne comprendiamo bene le ragioni – quella per la prevenzione del vaiolo, chiamata variolazione si diffuse rapidamente, prima in India, poi in tutto il mondo arabo.

Variolazione in Europa – 2 ›
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...