Sei terzo? Hai vinto!

L’importanza di essere terzi

Per quanto possa sembrare strano, essere competenti spesso non basta per essere presi sul serio.

3Immaginate che un giorno si presenti un nuovo fantomista, con la pretesa di convincere il mondo del mortale pericolo costituito nientemeno che dai temibilissimi gelati. A supporto della sua tesi, un ricco assortimento di grafici e tabelle che dimostrano l’inequivocabile relazione tra la vendita di gelati e una serie infinita di incidenti: dai tuffi mal riusciti dai trampolini delle piscine, agli annegamenti. Senza dimenticare gli attacchi degli squali.

Immaginate di essere un bravo gelataio. Un bel giorno vi ritrovate col vostro lavoro minacciato dalla propaganda del fuffaro, che tanto ha detto e tanto ha fatto, che già si parla di vietare la vendita di gelati in tutte le località balneari.

Forte delle vostre ampie conoscenze del mondo dei gelati, decidete di intervenire, e riuscite ad ottenere un dibattito in diretta televisiva proprio con l’insidioso fantomista.

Arrivate preparatissimi e il dibattimento non ha sorprese per voi: con abbondanza di dati e spiegazioni, smentite tutte le tesi del fantomista, una per una, con dovizia di particolari.

Un vero trionfo? Forse no.

Al di là della palese assurdità di questo particolare pescefragola, al quale non crederebbe nessuno (a essere sincero, non ne sono del tutto sicuro), c’è una concreta possibilità che la situazione possa addirittura peggiorare. Con grande costernazione dello scrupoloso gelataio, la vendita di gelati sulle spiagge potrebbe addirittura scendere!

Cosa è accaduto? Cosa è andato storto in quella che sembrava una vittoria schiacciante?

Per capirlo dobbiamo dismettere i panni del gelataio e vestire quelli della Casalinga di Voghera®, che ha seguito il dibattito alla TV.

Mentre seguiva il dibattito, la brava Massaia era impegnata in una delle attività che la appassionano di più: cucinare torte di mele. Sì perché la nostra Massaia è una vera autorità in materia di crostate, però si intende poco di gelati, e meno ancora di squali e medicina sportiva. Inoltre, non sa assolutamente nulla di quella complessa materia che è l’epidemiologia.

Così, presa tra un impasto e un’infornata, non ha capito molto delle dotte dissertazioni del gelataio. A distanza di una settimana, tutto ciò che ricorda di quella trasmissione, seguita con un orecchio solo, è che due professoroni stavano discutendo sul fatto che i gelati possano o meno far morire la gente che va al mare. Ricorda forse anche che uno dei due professoroni aveva qualcosa a che fare con un’azienda che produce gelati. Soprattutto ricorda che sua mamma le diceva sempre di non fare il bagno dopo aver mangiato (dopo aver mangiato i gelati? Sì, le pare che i gelati c’entrassero qualcosa. Non glie li voleva mai comprare… ).

Secondo voi, la prossima volta che andrà in vacanza, la scrupolosa Casalinga, con che occhio guarderà il subdolo chiosco di gelati sinistramente appostato sul lungomare?

In cosa ha quindi sbagliato lo zelante gelataio? Come avrebbe dovuto comportarsi?

Se volessimo concentrare l’errore commesso in una sola parola, essa sarebbe autorevolezza. Ponendosi come antagonista diretto e assoluto, il gelataio si è inconsapevolmente posto allo stesso livello del fantomista. Agli occhi di chi ha osservato da fuori, gelataio e fuffaro erano assolutamente paritetici.

Chi osserva da fuori, infatti, quasi mai ha le competenze, il tempo e lo stimolo intellettuale necessari ad analizzare a fondo il contenuto di una diatriba; di valutare oggettivamente la fondatezza o meno delle tesi di entrambe le parti. Nella maggioranza dei casi l’Ascoltatore si limiterà a prendere atto dell’esistenza della diatriba stessa, del sussistere di una discussione, di una controversia irrisolta.

Così facendo si sentirà legittimato ad aderire indifferentemente all’una o all’altra posizione, in attesa che “si faccia chiarezza”.

Chiarezza che non verrà mai fatta, perché il fantomista, per sua natura, è inamovibile nella sua fobodulia.

Questo potrebbe non sembrare un gran male, se non fosse che i pescifragola, per loro natura, hanno molto più sex-appeal della realtà; anche quando non hanno un grande fascino, fanno leva sulla paura, sull’idea che, nel dubbio, è meglio essere prudenti. Il risultato non cambia: nel dubbio, vince la fuffa!

Quando si ha a che fare con una pseudoscienza, quindi, quella paritetica è una posizione molto pericolosa, che rischia di favorire il fuffaro. Lo sanno molto bene, ad esempio, i creazionisti e gli omeopati, che hanno fatto del principio “teach the controversy” (Insegna la Controversia) il pilastro portante della loro propaganda.

Se non si riesce a spezzare questa immagine di pariteticità, non ci si libererà mai di un fantomista.

La condizione ideale per affrontare un fuffaro è quindi quella di evitare lo scontro diretto, che spinge la gente a considerare entrambe le parti come se fossero poste sullo stesso livello di credibilità (o di non credibilità!).

Per non rischiare di perdere la propria autorevolezza, è quindi necessario proporsi come figure neutrali, equilibrate e indipendenti dalle parti in causa.

Tuttavia, anche il nostro zelante gelataio ha la possibilità di ritagliarsi un’immagine di adeguata autorevolezza. La strada maestra è quella di fare “concessioni al nemico”; di mostrarsi disponibili ad ammettere cose contro il proprio interesse; di ammettere la possibilità di errori di valutazione, e ovviamente rendendosi disponibili ad intervenire di conseguenza. Il nostro gelataio, ad esempio, avrebbe potuto ammettere la possibilità che l’aver mangiato un gelato immediatamente prima di fare il bagno potrebbe essere la causa di almeno una parte delle congestioni (salvo poi sottolineare che ciò non è legato al gelato in quanto tale, anzi: altri alimenti sono anche più pericolosi).

Il divulgatore specializzato – sia esso un giornalista prestato alla scienza o uno scienziato prestato al giornalismo – da questo punto di vista, parte da una posizione di vantaggio. Il divulgatore puro si trova nelle condizioni ideali per apparire al pubblico per ciò che è: una figura super-partes, un elemento terzo rispetto ai contendenti. In grado, proprio in virtù di questa sua posizione indipendente, di fornire alla nostra Casalinga di Voghera® una sintesi equilibrata, onesta e, soprattutto, comodamente preconfezionata. Che è proprio ciò di cui ha più bisogno la nostra brava Massaia, per continuare ad essere positivamente coinvolta e partecipe della complessa società che ci circonda, senza rinunciare alla sua passione per approfondire argomenti che proprio non ha tempo né voglia di affrontare per conto proprio. Perché saper fare la crostata di mele è cosa che richiede – come tutte le competenze – tempo, studio e dedizione. E se ci si pensa bene, alla fine dei conti, non è meno importante di tante altre abilità, magari più blasonate (e meglio pagate).

§

I blog del Fatto non esistono
quei 400 blog con l’adesivo del Fatto Quotidiano sono il Fatto Quotidiano. Il lettore li percepisce come Fatto Quotidiano. Se parlano delle nanoparticelle delle merendine, il lettore riterrà di avere letto sul Fatto una notizia sulle nanoparticelle nelle merendine. Non un’opinione: un’informazione. Capisco che un quotidiano consenta opinioni diverse, ma una merendina alle nanoparticelle non è un’opinione. O esiste – e allora mostramela, fuori la fonte. Oppure non esiste. E allora mi stai dicendo una bugia. E se sul tuo post c’è l’adesivo del Fatto Quotidiano, il FQ mi sta dicendo una bugia.

Informazioni su WorldsOutsideReality

«Hold faithfulness and sincerity as first principles. Have no friends not equal to yourself. When you feel you have faults, do not hesitate to correct yourself.» (Confucius; Analects, 9.25)

Pubblicato il 11 luglio 2013, in Comunicare la scienza, Parlando di scienza con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

The Constitutional Renaissance Call

It is up to the states to fix it.

Hic Rhodus

Hic Salta!

Casi paologici

Fatti, idee e situazioni più o meno paradossali

veterinarinliberta

Sotto il camice, una persona con i propri sogni e le proprie passioni

Futura Psi

Il blog di due studentesse di psicologia

Scholarly Open Access

Critical analysis of scholarly open-access publishing

Humble Nations

Kindle Ebook Pre-made Book Cover Design, Commissions and My Fiction

Il Blog del Ninth

Poche ragazze da quelle parti.

Lou Del Bello

science journalist

nonsolotopi

Quelli che cacciamo dalle case e sterminiamo nelle città sono modelli molto preziosi per la ricerca biomedica.

nopseudoscienze.wordpress.com/

Senza futuro, ma a Quark duro

LoSherpa

Non mi seguite... se vi perdete è colpa vostra

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA Esperta in Disturbi d'ansia-Attacchi di Panico e Psicologia della Coppia

sijmadicandhapajiee

Piccola bottega naturalistica

MEDICINA ONLINE

Salute del fisico, benessere della mente, bellezza del corpo a cura del dott. Emilio Alessio Loiacono

Io non ci volevo venire!

Non lo so, poi ci penso.

VersoErcole

il blog di Stefano Paparozzi

A sparkler in the dark

Pensieri, divulgazione e condivisione...

Io Non Faccio Niente

il blog di un ricercatore INFN

in italiano

Le parole sono suoni per coloro che non s'impegnano; sono il nome di esperienze per chi le vive (L. Giussani)

librerianatura

Sorridi! Sei sul miglior sito WordPress.com per acquistare e-book di argomento naturalistico

Mountain Bike Maintenance

Fix your own bike...

giornalismo & comunicazione...

... in agricoltura...

Nature's Poisons

Mother nature is out to get us

Lo Spirito Del Tempo

La difficoltà non sta nel credere alle nuove idee ma nel rifuggire dalle vecchie

Massimo D'Angeli

“When most people agree with you, worry” (“Quando la maggioranza delle persone concorda con te, preoccupati“) Julian Rappaport, psicologo

Wellcome Trust Blog

Life from a Wellcome Trust perspective

Stuff And Nonsense

Blogging about balderdash and baloney

Conferenza Nazionale sull'Energia

Energie per l'Italia del Futuro

Health & Family

A healthy balance of the mind, body and spirit

Bufale e Dintorni

Bufale e dintorni, ovvero notizie false, ingannevoli, phishing, scam, spam. Diffondere le bufale è inutile, irrazionale e in alcuni casi, pericoloso.

Catallassi

Riflessioni sulla complessità biologica, sintetica e sociale

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: