La iena perde il pelo…

Tumore di Antonio«Se c’è qualcosa di buono nel “Caso Stamina” è che almeno abbiamo imparato a non fidarci degli imbonitori che vogliono venderci qualcosa di troppo bello per essere vero.»

Alzi la mano chi di voi non l’ha pensato almeno una volta.

Ebbene, da bravi inguaribili sognatori… ci siamo clamorosamente, catastroficamente illusi. Ma proprio di brutto, eh! Non siamo ancora usciti dal pasticcio del Caso Stamina, ma a quanto pare non tutti hanno imparato a diffidare dei fantomisti, dei cialtroni, venditori di olio di serpente all’insegna del becero miocugginismo.

Di sicuro non l’hanno imparato Le Iene, che, con il pasticciaccio del Caso Stamina ancora da sbrogliare e dieci domande ancora inevase, già ripartono alla carica.

Questa volta (mercoledì 5 marzo) è la storia del SIgnor Antonio che, ammalatosi di tumore, si sottopone a due interventi chirurgici, un ciclo di chemiotrapia e, successivamente, un ciclo di radioterapia per una metastasi cerebrale. Un’odissea a lieto fine, quella del Signor Antonio, perché la radioterapia distrugge la metastasi che, progressivamente, si riassorbe. Come fanno tutte le metastasi (morte) per bene.

Cosa ci sarà mai di particolare in questa storia?

Ma è ovvio, il tumore non è guarito per merito dei medici, degli interventi chirurgici, della chemioterapia e della radioterapia. No-no-no-no! Queste sono tutte cose bruttekattive!

Il tumore è guarito perché il Signor Antonio… ha cambiato alimentazione! Ovvio, no? Dev’essere sicuramente questo il motivo, che altro se no? Due interventi chirurgici, la chemioterapia e la radioterapia di sicuro non c’entrano nulla, è tutto merito della fantasmagorica dieta alcalina! (una specie di dieta vegana, però più strana).

L’ha detto miocuggino che l’ha letto su internette, ca va sans dire.

Giulia Corsini

acqua alcalina

Nutrizionista

Ma già, che sciocco che sono… come per il Caso Stamina, anche questo servizio de Le Iene non voleva mica sostenere questo! No-no-no-no! Siamo noi italiani che siamo tutti stupidi ad averlo pensato.

Davide Parenti se la caverà così anche questa volta? Ho paura di sì.

§

Iene: «Non abbiamo mai lasciato intendere che Stamina funzioni». Scusate, avevamo capito male noi.
Scusate, avevamo capito male noi. Pensavamo che circa venti servizi partigiani sul caso Stamina infarciti di interviste a Davide Vannoni e Marino Andolina, di dichiarazioni di famiglie e medici secondo cui il metodo porta miglioramenti ai malati, di veri e propri interrogatori e prese per i fondelli di dottori ed esperti che hanno osato far notare che il “metodo” non ha alcun fondamento e forse fa anche male, significasse appoggiare Stamina. Invece avevamo capito male noi.
La bufala della dieta alcalina
Quando poi ieri, nell’ultima puntata della trasmissione Le Iene (ormai tristemente nota per la faccenda Stamina) sento una oncologa nutrizionista dell’Ospedale S. Raffaele di Milano parlare di alimenti acidificanti e addirittura di “acqua alcalina“ come strumento terapeutico ho pensato che era giunto il momento di mettere online il pezzo.
Nota per la stampa su servizio “Le Iene” – 5 marzo
L’IRCCS Ospedale San Raffaele, in riferimento al servizio “Alimentazione e malattie. La storia del tumore guarito di Antonio”, in onda durante la trasmissione Le Iene (Italia 1, mercoledì 5 marzo), dichiara che nessuno studio in tal senso è in corso presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele e osserva che ad oggi non esiste alcuna dimostrazione del valore della dieta come terapia oncologica.
Le Iene insistono: il tumore si cura con la dieta
Ecco che allora il figlio, deciso a non darsi per vinto, inizia le sue ricerche su Internet scoprendo, dice, i legami tra alimentazione e tumori.
Dieta alcalina: alla base della bufala
molti fanno risalire l’origine di questa bizzarra teoria alle idee di un certo Robert Young, presunto medico […] arrestato per truffa ed esercizio abusivo della medicina. […] Il libro di Young è un insieme di madornali errori alimentari, ricco di invenzioni, veri e propri strafalcioni ed assurdità, basti pensare che il limone ed il pomodoro sono inseriti tra gli alimenti “alcalini” quando sappiamo che sono fortemente acidi.
Comunicato stampa: le Iene, la dieta vegan-alcalina e il cancro
Incuranti dei disastri creati con la vicenda Stamina,
‘Le Iene’ ci riprovano con la dieta vegana contro il cancro
La dieta vegana che cura i tumori
La cosa che mi ha colpito è stato il poco spazio dedicato all’oncologa, tra l’altro continuamente messa in discussione dall’inviato Trincia. Tutto il resto del video è composto dall’intervista ad Antonio e da quella alla dottoressa de Petris. Non vengono presentati altri argomenti contro la succitata dieta. In altre parole, nel servizio la dieta viene presentata come una cura. Senza se e senza ma.
Dieta vegana, dieta alcalina e cura dei tumori
Nessuno dei medici interpellati nella puntata, in realtà, ha mai detto di smettere le cure ufficiali in favore del cambio di alimentazione, ma il risultato per molti è stato questo, al punto che cominciano ad arrivare chiamate di pazienti che chiedono di smettere le cure e sostituirle con una dieta.
11 passi fondamentali per capire perché una carota non può curare il cancro
Ognuno è libero di scegliere la propria dieta, sia chiaro. E la dieta vegetariana, di per sè, non è niente male, anzi. Il problema è quando si arriva all’estremismo (nella diete come in ogni cosa). Quando per giustificare le proprie scelte si chiamano in causa le branche più estreme della pseudoscienza e del complottismo cominciano i problemi.
Dal tumore si può guarire…
Qui nel caso specifico si sta sfruttando la popolarità che hanno avuto i servizi delle iene con la Dott.ssa De Petris e il Dott. Berrino, video come sempre montati ad arte senza che venga dato spazio ad una controparte…video che una volta mandati in onda permettono ad imbecilli come quelli non nominati qui sopra di far circolare un immagine come quella allegata.

Informazioni su WorldsOutsideReality

«Hold faithfulness and sincerity as first principles. Have no friends not equal to yourself. When you feel you have faults, do not hesitate to correct yourself.» (Confucius; Analects, 9.25)

Pubblicato il 6 marzo 2014, in Caso Dieta Alcalina, Caso Stamina, Cattiva Medicina, Parlando di scienza con tag , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. VoceIdealista

    L’ha ribloggato su laVoceIdealista.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

The Constitutional Renaissance Call

It is up to the states to fix it.

Hic Rhodus

Hic Salta!

Casi paologici

Fatti, idee e situazioni più o meno paradossali

veterinarinliberta

Sotto il camice, una persona con i propri sogni e le proprie passioni

Futura Psi

Il blog di due studentesse di psicologia

Scholarly Open Access

Critical analysis of scholarly open-access publishing

Humble Nations

Kindle Ebook Pre-made Book Cover Design, Commissions and My Fiction

Il Blog del Ninth

Poche ragazze da quelle parti.

Lou Del Bello

science journalist

nonsolotopi

Quelli che cacciamo dalle case e sterminiamo nelle città sono modelli molto preziosi per la ricerca biomedica.

nopseudoscienze.wordpress.com/

Senza futuro, ma a Quark duro

LoSherpa

Non mi seguite... se vi perdete è colpa vostra

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA Esperta in Disturbi d'ansia-Attacchi di Panico e Psicologia della Coppia

sijmadicandhapajiee

Piccola bottega naturalistica

MEDICINA ONLINE

Salute del fisico, benessere della mente, bellezza del corpo a cura del dott. Emilio Alessio Loiacono

Io non ci volevo venire!

Non lo so, poi ci penso.

VersoErcole

il blog di Stefano Paparozzi

A sparkler in the dark

Pensieri, divulgazione e condivisione...

Io Non Faccio Niente

il blog di un ricercatore INFN

in italiano

Le parole sono suoni per coloro che non s'impegnano; sono il nome di esperienze per chi le vive (L. Giussani)

librerianatura

Sorridi! Sei sul miglior sito WordPress.com per acquistare e-book di argomento naturalistico

Mountain Bike Maintenance

Fix your own bike...

giornalismo & comunicazione...

... in agricoltura...

Nature's Poisons

Mother nature is out to get us

Lo Spirito Del Tempo

La difficoltà non sta nel credere alle nuove idee ma nel rifuggire dalle vecchie

Massimo D'Angeli

“When most people agree with you, worry” (“Quando la maggioranza delle persone concorda con te, preoccupati“) Julian Rappaport, psicologo

Wellcome Trust Blog

Life from a Wellcome Trust perspective

Stuff And Nonsense

Blogging about balderdash and baloney

Conferenza Nazionale sull'Energia

Energie per l'Italia del Futuro

Health & Family

A healthy balance of the mind, body and spirit

Bufale e Dintorni

Bufale e dintorni, ovvero notizie false, ingannevoli, phishing, scam, spam. Diffondere le bufale è inutile, irrazionale e in alcuni casi, pericoloso.

Catallassi

Riflessioni sulla complessità biologica, sintetica e sociale

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: