Ai fantomisti

lettera aperta ai fantomisti

«I’m a scientist, and he plays with woodoo dolls. That’s why it would never work between us.» Abigail “Abby” Sciuto – NCIS

«I’m a scientist, and he plays with woodoo dolls. That’s why it would never work between us» Abigail “Abby” Sciuto – NCIS

Cari fantomisti,

non posso fare a meno di notare che quando qualcuno si azzarda a mettere in dubbio qualcosa delle vostre adoratissime teorie, la prima obiezione – spesso l’unica – che riuscite a formulare è che vi sia un qualche misterioso Potere Forte* che si dà pena di pagare tutto e tutti al fine di screditarvi. Penso sia tempo di soddisfare questa vostra legittimissima, egocentricissima curiosità. Volete sapere chi mi paga? Volete la verità? D’accordo, vi dirò la verità.

Non mi paga nessuno.

Quello che scrivo, lo scrivo di mia spontanea volontà, a volte rubando tempo prezioso a cose che mi sono care, o che mi permetterebbero di fare meno fatica a pagare la prossima bolletta. Mi prendo il disturbo di confutare le vostre strampalate teorie perché so che lì fuori, da qualche parte, c’è quella strana cosa che anche se smetti di credere che esiste NON se ne va: la Realtà1. Lo faccio perché troppo spesso ho toccato con mano che la Realtà è vera indipendentemente dal fatto che ci si creda o no2. Lo faccio perché so che la Realtà passa a chiedere il conto. Sempre. Spesso in modo tragico. La Realtà non prova pietà per nessuno3.

Magari, a questo punto, qualcuno di voi vorrebbe anche sapere il perché nessuno si da pena di pagarmi per quello che faccio.

Ok, vi spiego anche questo.

Se volessi essere pagato, cari fantomisti, mi unirei alla massa, cioé a voi (sì, siete voi “la massa” Svegliaaa!!!1!). Comincerei anch’io a scrivere articoli strappalacrime popolati di bimbi gravemente malati, di nobili cavalieri in possesso di cure miracolose e di orchi cattivi che vogliono impedire ai bimbi di guarire, per la cupida brama di riempire con futile oro fantomatici forzieri.

Se volessi essere pagato, mi unirei alla massa di coloro che osannano qualcuno degli innumerevoli geni incompresi e perseguitati, detentori di mirabolanti quanto improbabili tecnologie, in grado di regalarci-aggratise energia, lunga vita e prosperità; capaci di far funzionare le nostre automobili con aria fresca, oppure con un bicchiere d’acqua. Adamantina, possibilmente.

Se volessi essere pagato, mi unirei al coro di coloro che invocano moderne crociate contro Oscuri Signori che ci avvelenano dall’alto dei cieli, o dal profondo di misteriosi laboratori, infestati da terrificanti fragolepesce, super-duper-virus e persino – si dice – vaccini.

Se volessi essere pagato, non avrei che da puntare anch’io il dito, la penna e il mouse, contro misteriose intelligenze malvagie ed orrifici mostri meccanici, che da torridi deserti o da gelide oscurità artiche, spandono i loro influssi, tanto eterei quanto catastrofici, sul mondo intero.

Se volessi essere pagato, non avrei che da farmi paladino di qualche improbabile genio incompreso, che con le sue mirabolanti invenzioni sarebbe in grado (me l’ha detto miocuggino!) di predire il futuro, il presente e, se necessario, anche il passato. Alla bisogna, si accettano anche previsioni retrodatate.

Allora, e solo allora, la gente si commuoverebbe, si indignerebbe, si arrabbierebbe, scenderebbe nelle piazze, urlando e strepitando ed esigendo il diritto di vivere nel bel mondo fatato sapientemente dipinto a loro (loro?) beneficio. E chissenefrega se quel mondo non esiste, perché intanto quelle persone comprerebbero il giornale, clickerebbero il link, guarderebbero il programma TV, scaricherebbero il filmato. Se il giornale vende, se il sito è frequentato, se il programma fa ascolti, allora l’Editore è contento.

Un Editore contento è un Editore che paga.

Invece non lo faccio, quindi nessuno è disposto a pagarmi.

Non lo faccio perché so che qualcuno – o forse molti – finirebbe col pagare sulla sua pelle l’illusione che ho sapientemente creato, accudito e sfamato, per vendere qualche copia in più, per guadagnare qualche click o qualche ascoltatore.

O qualche voto.

Ho una coscienza, io, e questa coscienza mi dice che non sarebbe giusto. Per cui non lo faccio. Anche se questo vuol dire fare più fatica a pagare quella bolletta.

Potrei forse starmene zitto, continuare ad occuparmi del mio piccolo orticello, ma so quali danni può fare una fantomia, perché la buona fede degli onesti, lasciata alla mercé di individui senza scrupoli, è un’arma terrificante4. È vero che nessuno può essere ritenuto responsabile del male compiuto da altri, però nel momento in cui sappiamo e vediamo, ma scegliamo liberamente di tacere, diventiamo responsabili anche noi5,6.

Per questo scrivo. Anche se non mi pagano. Anche quando mi costa farlo. Cari fantomisti, so bene che la mia è una battaglia impari, ma non fatevi illusioni, perché non starò a guardare mentre voi, per cinque minuti di notorietà, fate a pezzi il mondo in cui cerco di vivere onestamente. Sarò sempre qui, a puntare il dito verso la Luna, a gridare “il Re è nudo!”, ad affermare la Realtà. Ci sarò quando sarà sconveniente esserci; sosterrò la Realtà ogni volta che sarà politicamente scorretto farlo; affermerò il vero anche quando questo mi renderà impopolare. Sarò sempre dalla parte della Realtà, semplicemente perché la coscienza mi dice che è la cosa giusta da fare7,8.

§

*se invece questo fantomatico Potere Forte esistesse davvero e non vedesse l’ora di pagarmi per quello che faccio, beh… ci sarebbe anche qualcun altro interessato alla cosa. Restiamo in fiduciosa attesa.

§

1. «Reality is that which when you stop believing in it, it doesn’t go away.» Philip K. Dick

2. «The good thing about science is that it’s true whether or not you believe in it.» Neil deGrasse Tyson

3. «Natural laws have no pity.» Robert Anson Heinlein

4. «The trust of the innocent is the liar’s most useful tool.» Stephen King

5. «The world is a dangerous place, not because of those who do evil, but because of those who look on and do nothing.» Albert Einstein

6. «He who passively accepts evil is as much involved in it as he who helps to perpetrate it. He who accepts evil without protesting against it is really cooperating with it.» Martin Luther King Jr.

7. «There comes a time when one must take the position that is neither safe nor politic nor popular, but he must do it because conscience tells him it is right.» Martin Luther King Jr.

8. «The ultimate measure of a man is not where he stands in moments of comfort and convenience, but where he stands at times of challenge and controversy.» Martin Luther King Jr.

Multinazionali, pagatemi
Ultimamente mi sono arrivati parecchi messaggi. Sono di vario genere, complimenti, domande, critiche, insulti, minacce di morte e un sacco di altre cose. C’è però una categoria di messaggi che mi ha particolarmente incuriosito, quelli cioè in cui il genio di turno mi accusa di essere pagato da una qualche multinazionale, da un gruppo di potere o da una lobby. Le più gettonate sono le case farmaceutiche, seguono i partiti politici e poi gli altri in ordine sparso.
Hai fallito, Galileo
Oggi vorrei portare avanti, su queste pagine, una divagazione personale, anche se sicuramente condivisa da molte persone, su come stanno andando le cose riguardo alla percezione della scienza da parte dei frequentatori dei Social Network e in particolare Facebook. Come dico sempre il Web è stata una grandissima scoperta, ma leggendo quello che ha permesso in poco meno di venti anni la creatura di Tim Berners Lee c’è poco da essere rassicurati. Fa accapponare la pelle.
L’ennesima vittima dei ciarlatani
Riporto pari pari una testimonianza che mi è stata riportata da una ragazza che ne ha le scatole piene di ciarlatani, cure alternative e stronzate simili
Si può morire di antiscienza a sedici anni?
A tutti quelli che pubblicano oroscopi, vendono macchinette che producono acqua miracolosa, vanno in TV a parlare di alieni stupratori e di piramidi friulane, rifilano braccialetti per migliorare le prestazioni sportive, propinano pastigliette che contengono il nulla cosmico, diagnosticano le malattie guardando l’aura, a tutti quelli che dicono che la medicina è un grande complotto delle multinazionali e le cure mediche si possono sospendere e sostituire con parole magiche, talismani e pozioncelle, dico solo questo: Clara Palomba.
Voi, tutti voi ciarlatani e seminatori di paccottiglia, avete contribuito a uccidere una ragazzina di sedici anni. Possa il suo nome perseguitarvi per sempre. Io non vi darò il lusso di dimenticarlo.
Darwinismo attivo.
Ricordatevi: non e’ crisi, e’ “decrescita”. Non e’ fame, e’ “dieta”. Non e’ miseria, e’ “economia green”.
Ma siamo veramente in un paese semi libero?
Qualcuno sostiene […] di non evere la libertà di parlare, ma in realtà si è dimenticato che a volte dovrebbe sfruttre la libertà di stare zitto per il bene di tutti.
Salvate il soldato Scienza
Da qualche anno a questa parte, infatti, probabilmente per un diffuso e malinteso sentimento di par condicio per il quale tutti possono dire e pontificare su tutto, questo idilliaco sistema che si fondava sul merito è andato a farsi friggere. E così su quotidiani, su blog di giornali famosi o su riviste di dubbia reputazione si è iniziato a dare spazio a antivaccinisti, sciachimicari, undicisettembrini, e chi ne ha più ne metta – spesso con la giustificazione aberrante di dare voce a tutte le campane.

§

  1. Hai ragione..la storia umana non ha mai avuto inciuci, nè in politica, nè nell’imprenditoria,nè nella medicina, nè in campo commerciale..non è mai stato occultato nulla,non ci sono lobby,non ci sono giochi di potere,tangenti, falso ideologico e materiale,non c sono favoritismi,taboo,bugie,coperture,…
    è tutto trasparente e perfetto..come la casa di Barbie..e chi si pone dubbi invece di assorbire tutto acriticamente è solo un fantomista.
    Bravo..
    ti darei il nobel..di Barbie😉

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  2. ho cliccato sul tuo link e ti riporto una frase molto molto interessante
    “…Trova largo uso nelle orazioni politiche o nelle invettive come strategia retorica per forzare una scelta a proprio favore utilizzando domande retoriche, per esempio affermazioni come “Sei con noi o con i terroristi?” oppure “Siete contrari a questa liberalizzazione: proponete alternative ad un mercato capitalistico? Voi volete instaurare un sistema sovietico!” rappresentano esempi di applicazione di questa fallacia.”
    …indovina dove ho letto cose del genere?????????????

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    • Per il fantomista esistono solo tre possibilità:

      1) Essere pecora, e credere in un falso Mondo delle Meraviglie praticamente perfetto (la pillola-blu, la tana del Bianconiglio, il Grande Fratello… le metafore si sprecano).
      2) Essere consapevole del terrificante Complotto Cosmico (la pillola-rossa).
      3) Essere parte del Complotto Cosmico (l’Agente Smith, per rimanere in tema… ).

      Per il fantomista questa falsa dicotomia (anzi, tritomia) non è però un espediente retorico utilizzato consapevolmnte: questo è un elemento molto importante da tenere presente.
      Il fantomista è – generalmente – in assoluta buona fede. Egli *vive* la falsa tritomia che propaganda, e lo fa con una profondità tale da vedere questa tritomia ovunque, anche all’interno di un post che, al contrario, critica pesantemente proprio questo genere di visione del mondo (in particolare, l’opzione 2, che ne è il cardine).
      Il fantomismo arriva a radicarsi a tal punto, nella psiche di una persona, da far sì che – come in questo caso – chi critica la visione tritomica venga addirittura accusato di essere il fautore di quella stessa tritomia nella quale è invece il fantomista stesso a vivere.

      [Ho riflettuto molto sull’opportunità o meno di continuare questa “discussione”. Sono consapevole del fatto che il farlo spinge le persone ad arroccarsi ancora più profondamente sulle loro posizioni, di fatto aggravandone la condizione. Come ho già avuto modo di scrivere (Raccontare La Scienza, punto 9), non conosco un modo per aiutare queste persone a liberarsi dalla torre d’avorio mentale nella quale si sono rinchiusi con le loro stesse mani.
      Spero almeno che queste poche righe possano aiutare altri a non cadere in questa triste palude intellettuale.]

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  3. che palude?
    ..basterebbe leggere con i propri occhi, per esempio i “bellissimi” esperimenti finanziati da Telethon, Airc o altri simili e ragionare con la propria testa chiedendosi, in base a quanto capito dalla lettura,se tali esperimenti su topi geneticamente modificati,pesci,ratti, cani,ecc (alcuni sono veramente esileranti) sembrino volti a trovare la cura x la malattia “x” o servano a finanziare un altra ricerca per..finanziare un altra ricerca per..finanziare un altra ricerca..per finanziare un altra ricerca…per finanziare un altra ricerca…
    senza fidarsi nè di me nè di WorldsOutsideReality ma solo dei propri occhi e della propria testa

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    • “se non capisco, allora è insensato, inutile, autoreferenziale, è Il Male, è parte del Complotto Cosmico…” (opzione 3).

      Ecco la palude.
      Che impedisce di approfondire, comprendere, imparare cose nuove… una moderna, tristissima torre d’avorio.

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    • cara cassandra, non fidarti mai nè dei tuoi occhi nè della tua testa, non vi è nulla di più fallace, per questo esiste la “peer review”. se hai ragione, te lo confermerà la maggioranza della comunità competente per quel tipo di conoscenze, altrimenti sono solo tue considerazioni personali afferenti ad una percezione-proiezione individuale della realtà. have a trip?

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  4. Non prendo LSD.. ho parenti malati gravi..forse io faccio la stessa fine quindi i voli pseudo-fantom-filosofici non mi interessano..ciao

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  5. @cassandra quando parli di ” i “bellissimi” esperimenti finanziati da Telethon, Airc o altri simili e ragionare con la propria testa chiedendosi, in base a quanto capito dalla lettura,se tali esperimenti su topi geneticamente modificati,pesci,ratti, cani,ecc (alcuni sono veramente esileranti) sembrino volti a trovare la cura x la malattia “x” o servano a finanziare un altra ricerca per..finanziare un altra ricerca per..finanziare un altra ricerca..per finanziare un altra ricerca…per finanziare un altra ricerca…” parli per caso di cose come questa? http://www.telethon.it/news-video/news/virus-hiv-curare-due-gravi-malattie-genetiche#.Ud8KOmX915M.facebook

    ma soprattutto dove hai letto di queste ricerche? Su un un qualche blog anti-scienza o sei andato a cercare quei paper scientifici pubblicati nella comunità internazionale? Quelli approvati e controllati da altri esperti del campo? Bè ovviamente dovresti avere delle basi scientifiche per capirli quindi forse non li hai letti mmm…

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  6. 1) quando cito una cosa è perchè l’ho letta dalla fonte..nel caso specifico il sito di Telethon.
    2) Dr. Mabuse grazie per la sua perla di saggezza…ora sicuramente tutti seguiremo la sua esortazione: chiuderemo gli occhi e spegneremo il cervello..dubbio: si può ancora ascoltare e parlare o si deve eradicare l’uso di qualsiasi attività neuronale?
    mammamia quanta bassezza..addio

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  7. ecco appunto cassandra, l’attività neuronale che auspico sempre attiva andrebbe rediretta dall’ “ascoltare e parlare” al “documentarsi esaustivamente e riflettere”, per risollevarsi dalle bassezze che lei cita ad un livello superiore di coscienza. questo migliora la qualità della vita propria ed altrui, è un’utile alternativa da provare con entusiasmo e senza pregiudizi.

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  1. Pingback: Multinazionali, pagatemi | Infinite forme bellissime e meravigliose

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